L’antico mestiere della lavorazione dei coltelli sardi rivive a Pattada
Adriano
“L’entroterra sardo ha tante potenzialità da esprimere e tante professioni artigiane che rischiano di scomparire per sempre. Non è facile preservarle e valorizzarle, ma quando ci si riesce la soddisfazione è grande”
Quella di Adriano è una storia che parla di tradizioni di famiglia e di un legame indissolubile con la sua terra, la Sardegna
Durante l’infanzia impara dai suoi genitori l’antica arte dei coltelli di Pattada, suo paese di origine e luogo in cui si trasmette di padre in figlio la tradizione artigiana di realizzare i coltelli con la caratteristica forma a foglia di mirto
Adriano va a studiare a Torino e si laurea in Ingegneria Energetica. Ma il richiamo della sua terra è forte, come anche la voglia di mettersi in proprio con il bagaglio di esperienze e competenze acquisite
La sua impresa è tra le prime a essere finanziata da Resto al Sud. Torna a Pattada, dove apre il suo laboratorio artigianale continuando così la tradizione e il mestiere di famiglia
Acquista tutte le attrezzature per la sua bottega a cui dà il nome della sua famiglia: “Coltelli Giagu”
I suoi prodotti sono fin da subito apprezzati anche da clienti internazionali. Ma ad Adriano non basta e continua a lavorare per ampliare il business: crea e mette in produzione una linea di coltelli da chef, che lo rendono un modello di riferimento per altri giovani di Pattada e della Sardegna