metropolitan

Un Cinema, un Teatro e un Caffè ai piedi del Vesuvio

Sant’Anastasia è un Comune di trentamila abitanti a pochi chilometri da Napoli.
Una distanza breve che, però, diventa enorme rispetto alle suggestioni culturali del capoluogo di Regione 

Tuttavia, è proprio a Sant’Anastasia che Antonio Merone, insieme alla moglie Clelia Mosca e al figlio Gabriele, hanno scelto di ridare vita al cineteatro Metropolitan, chiuso dal precedente proprietario a seguito della pandemia

Antonio - attore da quasi quarant’anni e fondatore della Compagnia di Teatro Cav. Antonio Merone - e la sua famiglia hanno sempre coltivato il desiderio di restituire un luogo dedicato alla cultura e al teatro ai loro concittadini: il "Metropolitan", peraltro costruito anni fa dal nonno di Antonio, impresario edile

I finanziamenti di Invitalia hanno permesso di restaurare il teatro, di arredare gli ambienti, di acquistare la strumentazione per le proiezioni cinematografiche e di allestire un bar interno, sempre aperto anche quando non ci sono spettacoli in calendario

Antonio

“Per noi il Metropolitan è un sogno che si avvera ed è anche l’occasione per dare nuove opportunità: intanto ai nostri figli che ci auguriamo possano avere qui una certezza di futuro. E poi alla comunità di Sant’Anastasia, che grazie al Metropolitan potrà avere accesso alla cultura, al cinema e al teatro”

Pur avendo inaugurato da pochi mesi - nel novembre 2022 - il Metropolitan già vanta una serie di successi: dagli abbonamenti andati rapidamente sold out alle repliche degli spettacoli, a grande richiesta degli spettatori. A essere molto apprezzata è anche la scelta dei proprietari di contenere il costo del biglietto, così da renderlo accessibile a tutti

Oggi Caffè e Teatro sono le due anime del Metropolitan su cui Antonio e la sua famiglia investono la maggior parte delle loro energie. In particolare, l’obiettivo è quello di far crescere sempre di più il bar, allestendo anche uno spazio esterno, così da poterlo utilizzare per altri eventi culturali

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